In Primo piano

  • 29 luglio 2010

    E' meglio l'evitamento o l'esposizione agli alimenti ai fini della prevenzione e della terapia dell'allergia alimentare?

    Avoidance or exposure to foods in prevention and treatment of food allergy?  Prescott S, Bouygue GR, Videky D, Fiocchi A.

    Curr Opin Allergy Clin Immunol 2010; 10: 258-266

    Sintesi e commento in italiano a cura di Francesca Saretta (francescasaretta@yahoo.it)

  • 29 luglio 2010

    Per la prevenzione e la terapia dell'allergia alimentare, l'evitamento dell'alimento dovrebbe essere assoluto ?

    Kim JS, Sicherer S. Should avoidance of foods be strict in prevention and
    treatment of food allergy?

    Curr Opin Allergy Clin Immunol. 2010 Jun;10(3):252-7.

    Sintesi e commento a cura di Francesca Saretta (francescasaretta@yahoo.it)
  • 14 luglio 2010

    L'induzione della tolleranza orale è la terapia per le allergie alimentari?

    Is oral immunotherapy the cure for food allergies? Nowak-Wegrzyn A, Fiocchi A. Curr Opin Allergy Clin Immunol. 2010 Jun;10(3):214-9.

    Sintesi e commento in italiano a cura di Francesca Saretta (francescasaretta@yahoo.it)

  • 07 luglio 2010

    Linee Guida BSACI per orientarsi nei casi di sospetta anafilassi durante anestesia generale

    Clinical & Experimental Allergy, Volume 40, Issue 1 (p 15-31)

    L'argomento è spinoso e complesso. Il documento proposto dalla British Society of Allergy and Clinical Immunology, liberamente scaricabile su Clinical and Experimental Allergy, è un'ottima "bussola" per orientarsi in questa difficile materia.

  • 02 giugno 2010

    IgE totali in epoca neonatale e infezioni respiratorie ricorrenti in bambini esposti al fumo di tabacco durante la vita intrauterina

    Un'analisi dei dati dello studio PIAMA (Prevention and Incidence of Asthma and Mite Allergy) evidenzia una forte associazione tra IgE totali elevate nel cordone e/o dermatite atopica e infezioni respiratorie ricorrenti, nei bambini esposti al fumo di tabacco in utero.

    Commento e traduzione a cura di Nunzia Maiello (nunzia.maiello@unina2.it)

  • 26 maggio 2010

    Il bambino allergico a scuola: come ci si dovrebbe comportare (EAACI Position document)

    Il documento della Task Force on the allergic child at school (TACS, EAACI) è un insieme di raccomandazioni e rappresenta un modello "ideale" di come dovrebbe essere organizzata la gestione del bambino allergico a scuola. I suggerimenti nascono dall'esigenza di colmare la carenza di pubblicazioni sull'argomento e sono presentati sotto forma di "key points", raccolti in una serie di box: vanno adattati, ovviamente, alle singole realtà locali e nazionali. 

  • 15 maggio 2010

    Sicurezza nella somministrazione del vaccino anti-influenzale nei bambini allergici all'uovo

    Safety of Influenza Vaccine Administration in Egg-Allergic Patients.E.Y.Chung, L.Huang and L. Schneider
    Pediatrics 2010;125:e1024-e1030.


    INTRODUZIONE. Si tratta di uno studio che si propone di valutare la sicurezza di una metodica di somministrazione del vaccino antinfluenzale, in bambini allergici all’uovo, bypassando l’esecuzione del test cutaneo con il vaccino e somministrandolo in 2 dosi graduate (1/10 della dose, seguita da 9/10 della dose raccomandata).Una storia di allergia all’uovo fu definita come 1) un test cutaneo positivo o un Rast positivo all’uovo e sintomi allergici associati con un probabile o certo consumo di uovo, o 2) una significativa positività del RAST (>7KU/L) oppure un test cutaneo caratterizzato da un pomfo >10 mm senza sintomi documentati di allergia all’uovo. Vennero esclusi i pazienti con una storia di recente anafilassi indotta da uovo e i pazienti che consumavano cibi contenenti l’uovo.

    PAZIENTI E METODI. Gli Autori valutarono retrospettivamente i bambini dividendoli in 2 gruppi: il primo gruppo comprendeva pazienti vaccinati durante le stagioni che andavano dal 2002- 2003 al 2006-2007; a questi bambini veniva preventivamente praticato lo SPT con il vaccino intero: i bambini con test negativo venivano sottoposti alla vaccinazione con le 2 dosi graduate. Nei bambini con test positivo, il vaccino veniva, nella maggior parte dei casi, rimandato. Il 2° gruppo comprendeva i bambini vaccinati dalla stagione 2006-2007; questi non praticavano il test cutaneo preventivamente, ma venivano direttamente sottoposti alla vaccinazione con le 2 dosi graduate. L’osservazione durava 30’ dopo la dose pari a 1/10 e 30’ dopo quella pari a 9/10 del vaccino.

    OUTCOMES. Venne valutata la tolleranza al vaccino: le reazioni locali erano quelle caratterizzate dalla comparsa di pomfi o arrossamento nella sede del vaccino. Le reazioni sistemiche includevano orticaria, esacerbazione di eczema e “wheeze”.

    RISULTATI. Durante il periodo in cui veniva praticato il test cutaneo, 91 pazienti risultarono pos al test : di conseguenza, 90 pazienti non ricevettero il vaccino; 56 risultarono neg al test e ricevettero il vaccino. Durante il periodo in cui non venne praticato il test, 115 bambini ricevettero il vaccino in 2 dosi. Dei 171 pazienti che ricevettero il vaccino, 135 (79%) lo tollerarono: il tasso di tolleranza fu del 78,6% nel gruppo che aveva eseguito preventivamente il test cutaneo e del 79,1% nell’altro gruppo. Nel primo gruppo il 94,6% tollerò il vaccino senza reazioni sistemiche, e ciò si verificò nel 96,5% dei pazienti del secondo gruppo.Il rapporto di tolleranza al vaccino senza reazioni avverse fu di 1,01 (95% CI: 0,97-1,06) tra i 2 gruppi.36 pazienti presentarono una reazione avversa al vaccino: 29 furono reazioni locali e 7 reazioni sistemiche: 3 (5,4%) si verificarono nel gruppo che praticò lo SPT e 4 (3,5%) nell’altro gruppo; 6 reazioni sistemiche si verificarono entro i 30’ dopo il 10° di dose (e questi bambini non ricevettero la dose restante) e 1 >30’ dopo la dose pari a 9/10. Non venne registrato nessun caso di anafilassi o reazione multisistemica.

    CONCLUSIONIGli Autori concludono che lo “Skin Test” con il vaccino contro l’influenza può essere rimosso dal pr.otocollo standard di somministrazione dello stesso e che pazienti allergici all’uovo, che non abbiano presentato anafilassi da uovo, possono ricevere il vaccino in 2 dosi graduate (1/10 seguito da 9/10 della dose), praticato da uno staff con esperienza e che sia preparato a trattare eventuali reazioni avverse serie. Rimangono ancora da indagare alcuni aspetti:1)   La sicurezza del vaccino in pazienti che abbiano presentato una Reazione Anafilattica all’uovo.2)   L’identificazione di “Fattori di Rischio” che possano predire reazioni avverse.3)   La sicurezza della somministrazione in una singola dose intera.

    Giovanni Cosimo Indirli

  • 11 maggio 2010

    Linee Guida DRACMA - WAO sull'Allergia alle Proteine del Latte Vaccino

    Pediatr Allergy Immunol 2010: 21 (Suppl. 21): 1–125
  • 28 aprile 2010

    Sono on-line i supplementi della RIAP su ITS e TPO

    Sono scaricabili i supplementi della RIAP prodotti dalle Commissioni ITS e AllergiaAlimentare. Nel dettaglio:

    ImmunoTerapia allergene-Specifica: se, quando, come eseguirla

    Come si dovrebbe fare e valutare il Test di provocazione orale per alimenti

  • 25 aprile 2010

    Studio randomizzato sugli effetti del montelukast sul wheezing post-bronchiolite

    Gli Autori hanno valutato l’effetto del montelukast sulla degranulazione degli eosinofili e sugli episodi di wheezing ricorrente che si manifestano dopo una bronchiolite da virus respiratorio sinciziale.

    Kim CK et al J Pediatrics 2010 ;156:749-54

     

  • 19 aprile 2010

    Panallergeni e loro impatto nel paziente allergico

    Ancora sui panallergeni... Vi segnaliamo questa recentissima (e gratuita) review, molto utile e ben fatta. Il documento in pdf è leggermente "pesante" (5 mb) a causa delle belle immagini che include ed è anche scaricabile al seguente indirizzo:

    http://www.aacijournal.com/content/6/1/1

  • 19 aprile 2010

    ASQ: questionario per predire l'asma basato su 6 domande e 4 sintomi

    Il questionario, testato su una popolazione di soggetti adolescenti e adulti, ha mostrato un'ottima combinazione di sensibilità (96%) e specificità (100%). Il questionario ASQ sembrerebbe un semplice, economico ed efficiente strumento di screening per l'asma dell'adolescente e dell'adulto.

  • 12 aprile 2010

    Prevalenza e impatto clinico della ipersensibilità cutanea ai panallergeni (risultati preliminari)

    L'uso in vivo (skin prick test) della component-resolved diagnosis per le allergie respiratorie stagionali è un approccio promettente che potrebbe portare ad una riduzione dei costi e ad una migliore e più precisa diagnosi delle pollinosi.

  • 06 aprile 2010

    Somministrazione di vaccino antinfluenzale e allergia all'uovo

    Recente editoriale (JACI 2010) su un argomento sempre molto dibattuto.
  • 06 aprile 2010

    IPINET - Il Network delle Immunodeficienze Primitive

    Su questa pagina, reperibile sul sito dell'AIEOP (Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica) sono presenti le Raccomandazioni del la diagnosi e il trattamento delle Immunodeficienze Primitive; i documenti sono stati prodotti a cura del Network IPINet (Italian Primary Immunodeficiencies Network)