Le linee guida sull'OMA diffuse di recente dalla SIP.
Kuethe MC et al. Prim Care Respir J. 2009 Dec 7. doi: 10.4104/pcrj.2009.00063
La ricerca, condotta in Olanda, ha voluto confrontare le caratteristiche della malattia asmatica di due popolazioni di bambini e adolescenti, affetti da asma persistente moderato che necessitavano di un trattamento di fondo con corticosteroidi inalatori (CSI), la cui gestione era affidata o al medico di famiglia (GP) o al pediatra pneumologo ospedaliero (HP).
Sono stati arruolati soggetti di età compresa fra 6 e 16 anni, 45 dei quali provenivano dall’ambulatorio di medici di famiglia con competenze pneumologiche, mentre 62 pazienti erano seguiti dai pediatri pneumologi dell’ospedale.
Tutti i soggetti inclusi avevano una diagnosi di asma formulata dal medico e avevano necessità di terapia continuativa: sono stati arruolati quelli che assumevano soltanto CSI da almeno 9 mesi.
Le due popolazioni, confrontabili al momento dell’arruolamento per età, prove respiratorie, frazione espirata di ossido nitrico (FeNO), test alla metacolina e dosaggi di CSI utilizzati, sono state valutate in base ai parametri di funzionalità respiratoria, FeNO, test alla metacolina, ad un questionario per il controllo dell’asma (ACQ) e in base al consumo di farmaci.
Risultati – I due gruppi non presentavano differenze significative alle prove di funzionalità respiratoria, al test alla metacolina e alla misurazione dell’ossido nitrico espirato. Il punteggio medio del questionario per il controllo dell’asma risultò più elevato (minore controllo) nel gruppo GP (GP=0.67 vs HP=0.33, p=0.04). Una differenza particolarmente rilevante venne riscontrata nel numero di visite di controllo: il 22,7% dei pazienti che si riferivano ai GP contro il 98,4% di quelli che venivano seguiti negli ambulatori dell’ospedale (p=<0.0005), nei 6 mesi precedenti la randomizzazione. Infine, al gruppo gestito dal GP venivano prescritte molto più frequentemente le associazioni di CSI+LABA, cioè di long-acting beta2-agonists (28,9% GP vs 6,5% HP, p<0.05).
Commento – La ricerca non ha evidenziato significative differenze tra i soggetti curati nell’ambulatorio del medico di famiglia rispetto a quelli curati presso gli ambulatori dell’ospedale, inclusi tutti i parametri di funzionalità respiratoria e di misura della flogosi bronchiale. Tuttavia, i pazienti gestiti negli ambulatori ospedalieri riportavano un miglior controllo della malattia (ACQ), dovuto certamente al più elevato numero di visite programmate, e un minor ricorso alle associazioni CSI+LABA, secondo quanto indicato nelle linee guida.
Gli autori della ricerca sottolineano la necessità di effettuare visite di controllo più regolari e più frequenti ai bambini/adolescenti con asma moderatamente severo in cura presso i medici di famiglia (...olandesi). gpLa Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) e la SIAIP attraverso la Commissione Rinocongiuntivite promuovono una indagine conoscitiva sulla Cheratocongiuntivite Vernal (VKC) al fine di:
1) cercare di definire quante sono le diagnosi di VKC in tutti gli ambiti di assistenza pediatrica e soprattutto sul territorio
2) individuare i Centri di assistenza per VKC
La ricerca si basa su una raccolta minima di dati attraverso l'uso di un semplice questionario compilabile on-line. Il questionario è anonimo e richiede 2-3 minuti di tempo per la compilazione.
Per rispondere al questionario clicca sul link.
Ti preghiamo di compilare questo breve questionario anonimo. Attraverso le risposte che darai, desideriamo conoscere le tue preferenze verso alcuni servizi online offerti dalla SIAIP, al fine di migliorarli. Per aprirlo clicca qui sotto.
Sia che la vostra risposta sia affermativa che negativa non perdetevi queste riflessioni di Stefano Miceli Sopo
Un trial con steroidi inalatori vs placebo, somministrato per tre mesi ad un gruppo di bambini asmatici dell'età scolare, ha dimostrato che il Rischio Relativo di ricovero in ospedale per un attacco acuto di questa malattia favorevole al gruppo di intervento era 0.5 con P = 0.01. Quali dei seguenti è un possibile Intervallo di Confidenza al 95% per questo Rischio Relativo ?
a) da -0.8 a -0.3
b) da 0.2 a 1.6
c) da 0.3 a 0.8
d) da 1.2 a 1.6
Leggete la presentazione dell'articolo:
Study of montelukast for the treatment of respiratory symptoms of post-RSV-bronchiolitis in children Bisgaard H, Flores-Nunez A, Goh A, Azimi P, Halkas A, Malice MP, Marchal JL, Dass B, Reiss TF, Knorr B. Am J Respir Crit Care Med. 2008 Jun 26Si terrà a Castelbrando (TV) dal 13 al 15 novembre il Food Allergy Training Course, che ha lo scopo di affinare la conoscenza dell'allergia alimentare nel bambino e nell'adulto. Per ulteriori informazioni scaricate il programma o seguite questo link:
http://www.eaaci.net/site/content.php?artid=1572 .Vi segnaliamo questo appuntamento di settembre, organizzato dagli amici della Clinica Pediatrica de "La Sapienza" di Roma.
Cari amici e colleghi
Vi informiamo dell'imminente e importante Convegno Internazionale sull'allergia alimentare, organizzato a Parma dal 26 al 29 maggio dal Prof. Claudio Ortolani.
Il Prof. Ortolani ha preso accordi con Mauro Calvani, coordinatore della Commissione Allergia Alimentare della SIAIP ed ha assicurato l'iscrizione gratuita al Congresso per gli iscritti SIAIP ed EAACI di età inferiore ai 35 anni.
In allegato la locandina.
Saluti.
Giuseppe Pingitore e Daniele Radzik
Sono state appena pubblicate (maggio 2008) le nuove linee guida BTS-Sign sull'asma.
La Commissione Asma ha realizzato queste diapositive a supporto delle Linee Guida che ha prodotto, a scopo didattico, per diffondere la cultura e la pratica del distanziatore.
Le Linee Guida SIAIP sono reperibili all'indirizzo web: http://www.siaip.it/commissioni/index/cat/22/page/articoli
Pino Baviera (Roma) presenta l'articolo:
T Cells and NKT Cells in the Pathogenesis of Asthma
Everett H. Meyer, Rosemarie H. DeKruyff, and Dale T. Umetsu
Annu. Rev. Med. 2008. 59:281–92
Il link con il sito dell'EAACI dove potete scaricare il Programma di questo evento che si terrà all'isola di San Servolo a Venezia.
V. Verhasselt et al. – Breast milk-mediated transfer of an antigen induces tolerance and protection from allergic asthma – Nat. Med. 2008;14(2):170-175
Pino Baviera presenta l'articolo: Jacinta Bustamante - Novel primary immunodeficiencies revealed by the investigation of paediatric infectious diseases. - Current Opinion in Immunology 2008, 20:39–48
Protocollo d'intesa tra Federasma, Federazione Italiana delle
associazioni di sostegno ai malati asmatica ed allergici e SIAIP, Societa' Italiana di Allergologia e Immunologia PediatricaL'iniziativa volta a migliorare il modo in cui vengono realizzati e riportati gli studi sull'accuratezza diagnostica di un test...questa è la Home Page del progetto...
Whiting P. Quality of diagnostic accuracy studies: the development, use and evaluation of QUADAS. Bristol 2006.
Una compilation di articoli sull'argomento di questa settimana....
Da villaggio del sale a città delle terme.
La storia di Salsomaggiore termale inizia nel 1839. Per l'allora borgo del sale, la scintilla nuova scoccò in quell’anno, quando il medico condotto Lorenzo Berzieri tentò un utilizzo
medicamentoso delle acque salmastre che affioravano dal terreno, fino ad allora importanti solo per la gran quantità di sale che vi si poteva estrarre.....
Systematic Reviews in Health Care. Meta-analysis in context, 2nd Revised Edition; curatori: Matthias Egger, George Davey Smith, Douglas Altman. BMJ Books .
Il top dei top per imparare a preparare una Revisione Sistematica
Lo studio ha preso in esame 34216 bambini canadesi nati nel 1994, ai quali fu posta diagnosi di asma prima dei 6 anni di vita. I bambini sono stati seguiti fino all'età di 11 anni al fine di cercare di individuare dei fattori associabili al rischio di persistenza della malattia. I bambini che, entro 1 anno dalla diagnosi, hanno avuto bisogno di essere ricoverati a causa dell'asma e quelli che hanno effettuato almeno 4 visite mediche per asma, presentavano un rischio di "asma persistente" a 12 anni superiore di circa 3 volte rispetto agli altri.
To T, Gershon A, Wang C, Dell S, Cicutto L. Persistence and remission in childhood asthma: a population-based asthma birth
cohort study. Arch Pediatr Adolesc Med. 2007 Dec;161(12):1197-204.
Un libretto online di spiegazioni su come è organizzato il NICE
Questa settimana abbiamo scelto l'articolo:
Pohlabeln H et al. Exposure to pets and the risk of allergic symptoms during the first two years of life. J Investig Allergol Clin Immunol 2007;17(5):302-308.
Pino Baviera (Pediatra di famiglia Roma) con la consueta competenza ci presenta la recensione di questo articolo sull'Interazione fra cellule dendritiche e nervi sensoriali nell'infiammazione allergica delle vie aeree:
Tibor Z. Veres - “Spatial Interactions between Dendritic Cells and Sensory Nerves in Allergic Airway Inflammation” - Am J Respir Cell Mol Biol Vol 37. pp 553–561, 2007
...addentratevi nel campo della rinite con sensibilizzazione puramente mucosale con Fabio Cardinale (Bari) che commenta l'articolo:
Rondón C, Romero JJ, López S, Antúnez C, Martín-Casañez E, Torres MJ, Mayorga C, R-Pena R, Blanca M.Local IgE production and positive nasal provocation test in patients with persistent nonallergic rhinitis.J Allergy Clin Immunol 2007 Apr;119(4):899-905.
Il nostro corpo convive già poco dopo la nascita con ben 100.000 miliardi di batteri appartenenti a più di 400 specie diverse. Una massa biologica che nell’adulto raggiunge il ragguardevole peso di ben 2 Kg e che sta assumendo sempre più importanza scientifica per le sue capacità interattive con il sistema immunitario innato e la possibilità di “istruirlo” in senso tollerogenico o reattogenico.
Pino Baviera (Roma) presenta l'articolo:
Peterson, D. A. et al. ”IgA response to symbiotic bacteria as a mediator of gut homeostasis.” Cell Host Microbe 2, 328–339 (2007)
Esiste un'associazione tra la nascita mediate taglio cesareo e il rischio di sviluppare asma? Una recente meta-analisi di 23 studi controllati tenta di fare chiarezza sull'argomento.
Leggiamo insieme i risultati... di Giuseppe Pingitore
A completamento delle Linee Guida pratiche basate sull'evidenza sull'uso dei distanziatori nell'asma bronchiale dei bambini della SIAIP edizione 2008 gli estensori presentano una valutazione delle principali Linee Guida internazionali esistenti su questo argomento
Queste linee guida, recentissime e molto pratiche, sono state preparate dallo Standards of Care Committee (SOCC) della British Society for Allergy and Clinical Immunology (BSACI). Sono basate sulle evidenze scientifiche e, in loro assenza, sul consenso di esperti. Riguardano sia gli adulti che i bambini: a questi ultimi è dedicata una sezione speciale.
McDonald C et al. A Systematic review and Meta-analysis of interventions used to reduce exposure to house dust and their effect on the development and severity of asthma. Environ Health Perspect 2007;115:1691-1695 .
In questa RS sono stati inclusi studi che prevedevano un'intervento di riduzione degli acari dall'ambiente casalingo sia di pazienti arruolati prima della nascita, in cui veniva valutata la frequenza di comparsa di malattia atopica sia di soggetti già allergici, in cui sono stati registrati i cambiamenti di stato della loro malattia.
4 diversi trattamenti vs placebo in altrettanti trial clinici della durata di 5 anni sono stati eseguiti per una stessa malattia. Questi sono stati i risultati ......
Parte con l'anno nuovo un sistema vaccinale basato non più sull'obbligatorietà delle vaccinazioni per legge ma sulla scelta del cittadino. Spiega Sandro Cinquetti, componente del gruppo di lavoro della regione Veneto per il superamento della vaccinazione obbligatoria: «Non è stato un provvedimento poco ponderato. In pratica proponendo ad un cittadino quattro vaccinazioni obbligatorie e sette facoltative, si finisce con il rendere meno importanti quelle che non sono obbligatorie, s'induce il genitore a pensare che se ne possa fare a meno. Ma in effetti così non è».
Dal primo gennaio il Veneto è di fatto la regione italiana ad avere la maggiore offerta vaccinale, con un parco di 13 profilassi più una. Oltre alle
tradizionali verranno proposte: pertosse, Haemophilus influenzae B, meningococco C, morbillo, parotite, rosolia, pneumococco, varicella e Hpv per le bambini dodicenni. A questa va aggiunto
l'antinfluenzale per i bambini che hanno particolari problemi. Nel resto d'Italia le vaccinazioni antidifterica-tetanica (DT), antipolio (IPV), antiepatite B (HB) sono obbligatorie per legge,
mentre quelle nei confronti di morbillo, parotite e rosolia e infezioni da Haemophilus influenzae b (Hib) sono raccomandate.Grazie alla vaccinazione in Italia alcune patologie sono scomparse. È
il caso della poliomielite, ma la sua ricomparsa è sempre possibile fintanto che ci saranno zone del mondo in cui essa è presente e diffusa. In Italia l'ultimo caso di poliomielite si è
manifestato nel 1982. «Tutte vaccinazioni che avranno da oggi la medesima importanza - spiega Cinquetti - Non abbiamo declassato l'obbligatorietà, ma è stata elevata l'importanza delle
profilassi facoltative. La salute non deve essere una imposizione legale, ma una scelta consapevole, la logica della polizia sanitaria non è più attuale
»
Nel Veneto per i vaccini obbligatori la copertura è stata negli ultimi due anni del 95 per cento, che è la soglia critica stabilita dall'Oms che ha permesso l'abolizione
dell'obbligatorietà, ma non è stato lo stesso per altre regioni d'Italia. Secondo stime del ministero della Salute, in base a riepiloghi inviati da regioni e province autonome, nel 2005 la
copertura vaccinale è stata in media del 94 per cento, con forti differenze tra una regione e l'altra. Se in Valle d'Aosta ha raggiunto il 98 per cento, in Calabria è stata dell'84 e ancora più
bassa nella provincia autonoma di Bolzano, l'80 per cento.
Fonte: gazzettino.it
Reduction in asthma morbidity in children as a result of home remediation aimed at moisture sources.
Kercsmar CM, Dearborn DG, Schluchter M, Xue L, Kirchner HL, Sobolewski J, Greenburg SJ, Vesper SJ, Allan T.
Environ Health Perspect 2006;114:1574-1580.
4 diversi trattamenti vs placebo in altrettanti trial clinici della durata di 5 anni sono stati eseguiti per una stessa malattia. Questi sono stati i risultati ......
Alcuni studi epidemiologici hanno dimostrato un effetto protettivo delle infestazioni da parassiti intestinali nei confronti dell'asma e del wheezing.
Ma è vero? Scopriamolo insieme leggendo i risultati di questa revisione sistematica pubblicata sul "blue journal" lo scorso anno.
L'argomento è diffusamente sviluppato in questo completo articolo di review preparato da autorevoli ricercatori nel campo della pneumologia. (Taylor DR et al, Thorax 2006)
L'AIA, Associazione Italiana di Aerobiologia, è stata fondata a Bologna nel 1985 da un gruppo di ricercatori al fine di promuovere l'interesse scientifico ed applicativo nel campo dell'aerobiologia. Una delle attività principali dell'AIA è la gestione della Rete Italiana di Monitoraggio degli Aeroallergeni , che è collegata alla Rete Europea, European Aeroallergen Network (EAN). Collegandovi al link potete trovare la vostra situazione pollinica presente in tempo reale....
E' utile l'agopuntura per alleviare i sintomi della rinite allergica? Sembrerebbe di no.
I ricercatori dell'Università di Birmingham hanno realizzato recentemente (2007) questa Revisione Sistematica degli Studi Randomizzati Controllati che riguardano questo argomento. Il documento include anche un'analisi costi-benefici.
Con l'individuazione da parte di scienziati giapponesi di alcuni dei geni responsabili di questa sindrome, si apre la possibilità di una diagnosi molecolare e di un consiglio genetico per questo grave immunodeficit primitivo.
Fabio Cardinale ci racconta come si è arrivati a questa importante scoperta.....
La mamma è sempre la mamma….
E' ormai riconosciuto che se proprio un bambino deve scegliersi un genitore allergico, è bene che scelga il padre, perché solo così sarà abbastanza sicuro di non nascere egli
stesso allergico, soprattutto per quanto concerne lo sviluppo futuro di asma.
Pino Baviera ci riferisce i risultati di un recente studio.
Il polimorfismo di un singolo nucleotide (SNP) presente sul promoter del gene che codifica per IL-18 sarebbe correlato con la predisposizione e con la severità dell'asma allergico. Pino Baviera ci spiega come ambiente, genetica e malattia si possono correlare insieme.....
Si tratta di un tipo particolare di Disfunzione delle Corde Vocali (CVD), nel quale l'esercizio fisico provoca la chiusura paradossale delle corde vocali, con sintomi che possono mimare quelli dell'asma (EIA). La diagnosi gold standard è rappresentata dalla visualizzazione delle corde vocali nel paziente sintomatico mediante laringoscopia.
Scarica il video che accompagna l'articolo online: Davis RS, Brugman SM, Larsen GL. Use of videography in the diagnosis of exercise-induced vocal cord dysfunction. Journal All Clin Immunol 2007;119:1329-1331.
Nella Home Page troverete il logo per accedere ai Case Report delle SIAIP. Il primo di questi ci è stato inviato da Alfredo Boccaccino.
Tutti coloro che desiderano presentare il proprio contributo, un caso clinico capitato personalmente, sono invitati a contattarci.
Alcune riflessioni in margine allo studio di Arshad et .....di Mauro Calvani e Stefano Miceli Sopo
La Casa Editrice Elsevier offre un trial gratuito di 60 giorni a 20 delle sue riviste che si occupano di Medicina Respiratoria tra cui:
Respiratory Medicine, Paediatric Respiratory Reviews, Pumonary Pharmacology and Therapeutics, Respiratory Physiology and Neurobiology, The Lancet, Journal of Allergy and Clinical Immunology......
Questo il link per registrarsi. Permette il libero accesso a 2 numeri compreso l'ultimo pubblicato.
Vengono presentati e commentati i risultati raggiunti da un recente Studio Clinico Randomizzato "Prevention of allergic disease during childhood by allergen avoidance: the Isle of Wight prevention study. Arshad SH et al. J Allergy Clin Immunol 2007;119:307-13".
Gli autori, adottando delle misure profilattiche miste molto rigide, alimentari (dieta nelle madri che allattavano e nei loro bambini per tutto il primo anno di vita) insieme ad un'accurata profilassi anti acaro nell'ambiente domestico, hanno ottenuto una riduzione dell'incidenza di asma bronchiale, dermatite atopica ed allergie alimentari all'età di 8 anni.
Expert Panel Report 3 - Linee guida sull'asma è stato prodotto da un board di esperti per conto del National Asthma Education and Prevention Program (NAEPP), coordinato dal National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI) del National Institutes of Health (USA). Prendendo spunto dal EPR 2 (1997) e dall'aggiornamento effettuato nel 2004, la commissione di esperti ha effettuato una revisione della letteratura focalizzando l'attenzione su quattro aspetti: inquadramento e monitoraggio, educazione del paziente, controllo dei fattori che ne influenzano la gravità e trattamento farmacologico.
Sul sito del NHLBI si possono scaricare i pdf's relativi.
Si terrà a Pisa il giorno 26 settembre alle ore 12 presso la Sala Fermi, Palazzo dei Congressi, Via Matteotti 1 l'Assemblea della nostra Società.
Gli auspici del nostro Presidente
Cari Amici,
è un grande piacere presentarVi il nuovo sito WEB della SIAIP, rinnovato nella grafica e nei contenuti. Il Sito é l’anima pulsante della Società e su di esso potrete trovare tutte le novità
e moltissimo materiale scientifico e didattico.
Credo di fare cosa gradita........... Gian Luigi Marseglia
Esistono dati certi sulla prevalenza dell'allergia alimentare ?
Si deve o no risciacquare con acqua corrente un distanziatore ?
Da Larissa (Grecia) possiamo finalmente sapere se esiste una terapia efficace del wheezing ricorrente ?
Le risposte dalla letteratura più recente
Ha preso il via a metà ottobre Influnet, il Sistema di sorveglianza sentinella dell’Influenza basata sui medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, per la stagione 2007-2008,
che offre ogni settimana l’incidenza e il quadro della circolazione dei virus influenzali nel nostro Paese.
Il sistema di monitoraggio settimanale si basa su una rete di medici sentinella costituita da medici di Medicina Generale e di Pediatri di Libera scelta che segnalano i casi di influenza
osservati tra i loro assistiti. I medici sentinella ed altri medici operanti nel territorio e negli Ospedali collaborano inoltre alla raccolta di campioni biologici per l’identificazione di
virus circolanti.
Il reclutamento dei medici sentinella è effettuato dalle Regioni. La raccolta e l’elaborazione delle segnalazioni di malattia è effettuata dai Centri di Riferimento Nazionali: Istituto
Superiore di Sanità (ISS) e Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Influenza (CIRI). L’ISS provvede all’elaborazione a livello nazionale e produce un rapporto settimanale che viene
pubblicato sul sito Internet del Ministero della Salute.
L’identificazione dei virus influenzali è effettuata dai Laboratori virologici regionali; laddove essi non sono presenti suppliscono per quanto possibile i laboratori di altre regioni o i
laboratori dell’ISS e del CIRI. Tutte le identificazioni o isolamenti di virus sono segnalati al Centro Nazionale per l’Influenza (NIC), presso il Dipartimento “Malattie Infettive, Parassitarie
ed Immunomediate” (MIPI), reparto “Malattie virali e vaccini inattivati” dell’Istituto Superiore di Sanità.
Il Centro di Controllo delle Malattie del Ministero della salute (CCM) coordina con le Regioni le attività relative alla sorveglianza dell’influenza.
Fonte: www.ccm.ministerosalute.it
Una ragazza di 15 anni si reca nell'ambulatorio per forte prurito oculare ed eccessiva lacrimazione. A causa della fotofobia è costretta ad indossare gli occhiali da sole, qualche volta persino a casa.....
La continuazione direttamente dal Medical Journal of Australia
Diventeranno interamente gratuite le vaccinazioni contro la meningite per tutte le famiglie lombarde che decideranno di farne richiesta per i propri figli. È infatti in dirittura d'arrivo la delibera della Regione Lombardia relativa alla somministrazione della vaccinazione antimeningococcica C e dell'antipneumococcica per cui si prevede l'intero esonero dal pagamento per qualsiasi soggetto che la richieda, anche se non incluso nelle cosiddette "categorie a rischio" (cioè per bambini e adulti che si trovino in condizioni di aumentato rischio di contrarre la malattia e per le famiglie con disagio sociale, ai quali entrambi i vaccini vengono già da tempo offerti attivamente e gratuitamente).
Fonte: AGI
Ogni anno 400 milioni di persone contraggono la malaria e per 1 milione di persone è causa di morte. Ora sembra che la sperimentazione clinica sui vaccini antimalarici sia in stato avanzato: la notizia è che il rischio di contrarre la malattia con il vaccino in sperimentazione, chiamato anche RTS,S, è ridotto del 65 per cento e che sono iniziate le prime sperimentazioni sui bambini al di sotto dell’anno, considerati la fascia demografica più vulnerabile. La ricerca, pubblicata su The Lancet, si riferisce a 214 bambini del Mozambico, rivelando risultati considerati molto soddisfacenti dalla comunità scientifica. A questo punto le previsioni di commercializzazione per l’RTS,S potrebbero essere entro il 2012. Gli ultimi test, risalenti al 2004, avevano coinvolto un campione di 2.022 bambini dagli 1 ai 4 anni, riscontrando una protezione del 45 per cento.
Fonte: Corriere della Sera
Il 9° Congresso Nazionale della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica si terrà a Firenze dal 29 al 31 Marzo 2007
Analizziamo insieme la Revisione Sistematica della Cochrane su questo argomento.