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Bologna, 12-14 Aprile 2012
14° Congresso Nazionale SIAIP
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Articoli
IgE totali in epoca neonatale e infezioni respiratorie ricorrenti in bambini esposti al fumo di tabacco durante la vita intrauterina
Un'analisi dei dati dello studio PIAMA (Prevention and Incidence of Asthma and Mite Allergy) evidenzia una forte associazione tra IgE totali elevate nel cordone e/o dermatite atopica e infezioni respiratorie ricorrenti, nei bambini esposti al fumo di tabacco in utero.
Commento e traduzione a cura di Nunzia Maiello (nunzia.maiello@unina2.it)
Studio randomizzato sugli effetti del montelukast sul wheezing post-bronchiolite
Gli Autori hanno valutato l’effetto del montelukast sulla degranulazione degli eosinofili e sugli episodi di wheezing ricorrente che si manifestano dopo una bronchiolite da virus respiratorio sinciziale.
Kim CK et al J Pediatrics 2010 ;156:749-54
ASQ: questionario per predire l'asma basato su 6 domande e 4 sintomi
Il questionario, testato su una popolazione di soggetti adolescenti e adulti, ha mostrato un'ottima combinazione di sensibilità (96%) e specificità (100%). Il questionario ASQ sembrerebbe un semplice, economico ed efficiente strumento di screening per l'asma dell'adolescente e dell'adulto.
Panallergeni e loro impatto nel paziente allergico
http://www.aacijournal.com/content/6/1/1
Prevalenza e impatto clinico della ipersensibilità cutanea ai panallergeni (risultati preliminari)
L'uso in vivo (skin prick test) della component-resolved diagnosis per le allergie respiratorie stagionali è un approccio promettente che potrebbe portare ad una riduzione dei costi e ad una migliore e più precisa diagnosi delle pollinosi.
Somministrazione di vaccino antinfluenzale e allergia all'uovo
Anafilassi da alimenti e adrenalina autoiniettabile: quante fiale bisogna portare con se?
La terapia d'elezione dell'anafilassi da allergia alimentare è l'adrenalina e le linee guida raccomandano il suo immediato utilizzo. Ci sono pochi dati circa la necessità di avere a disposizione, da parte del bambino esposto al rischio di anafilassi, dosi multiple di adrenalina auto-iniettabile.
Questa ricerca multicentrica evidenzia che, tra i bambini che giungono al Pronto Soccorso per una anafilassi da cibo e che hanno praticato una dose di adrenalina, il 12% di essi ne pratica una seconda. I risultati di questo studio supportano la raccomandazione che i bambini a rischio di anafilassi da alimenti portino con se 2 dosi di adrenalina auto-iniettabile.
Vitamina D, allergie e asma
Alcune brevi considerazioni circa il ruolo terapeutico della supplementazione di vitamina D nelle patologie allergiche e nell'asma.
Rischi legati all'abuso degli antistaminici anti-H1: una Position Paper della GA2LEN
Gli antistaminici di prima generazione, ottenibili senza prescrizione medica, sono la forma più comune di automedicazione in caso di rinite allergica, raffreddore, tosse e insonnia. Gli effetti indesiderati di tali farmaci, a volte potenzialmente pericolosi, sono spesso sconosciuti al grande pubblico.
Il recente documento prodotto, attraverso una revisione della letteratura, dal Global Allergy and Asthma Network (GA2LEN) fa il punto della situazione e si prefigge lo scopo di aumentare il livello di attenzione dei medici, dei pazienti e delle Autorità Regolatorie.
Immunoterapia specifica per via transcutanea: efficace nella rinocongiuntivite da graminacee.
Nuova via di somministrazione dell'immunoterapia specifica in uno studio pubblicato per la prima volta da un gruppo di ricercatori italiani.
I bambini con asma persistente lieve-moderato vengono curati un po’ meglio negli ambulatori degli ospedali pediatrici che negli ambulatori dei medici di famiglia (…ma in Olanda)
Kuethe MC et al. Prim Care Respir J. 2009 Dec 7. doi: 10.4104/pcrj.2009.00063
La ricerca, condotta in Olanda, ha voluto confrontare le caratteristiche della malattia asmatica di due popolazioni di bambini e adolescenti, affetti da asma persistente moderato che necessitavano di un trattamento di fondo con corticosteroidi inalatori (CSI), la cui gestione era affidata o al medico di famiglia (GP) o al pediatra pneumologo ospedaliero (HP).
Sono stati arruolati soggetti di età compresa fra 6 e 16 anni, 45 dei quali provenivano dall’ambulatorio di medici di famiglia con competenze pneumologiche, mentre 62 pazienti erano seguiti dai pediatri pneumologi dell’ospedale.
Tutti i soggetti inclusi avevano una diagnosi di asma formulata dal medico e avevano necessità di terapia continuativa: sono stati arruolati quelli che assumevano soltanto CSI da almeno 9 mesi.
Le due popolazioni, confrontabili al momento dell’arruolamento per età, prove respiratorie, frazione espirata di ossido nitrico (FeNO), test alla metacolina e dosaggi di CSI utilizzati, sono state valutate in base ai parametri di funzionalità respiratoria, FeNO, test alla metacolina, ad un questionario per il controllo dell’asma (ACQ) e in base al consumo di farmaci.
Risultati – I due gruppi non presentavano differenze significative alle prove di funzionalità respiratoria, al test alla metacolina e alla misurazione dell’ossido nitrico espirato. Il punteggio medio del questionario per il controllo dell’asma risultò più elevato (minore controllo) nel gruppo GP (GP=0.67 vs HP=0.33, p=0.04). Una differenza particolarmente rilevante venne riscontrata nel numero di visite di controllo: il 22,7% dei pazienti che si riferivano ai GP contro il 98,4% di quelli che venivano seguiti negli ambulatori dell’ospedale (p=<0.0005), nei 6 mesi precedenti la randomizzazione. Infine, al gruppo gestito dal GP venivano prescritte molto più frequentemente le associazioni di CSI+LABA, cioè di long-acting beta2-agonists (28,9% GP vs 6,5% HP, p<0.05).
Commento – La ricerca non ha evidenziato significative differenze tra i soggetti curati nell’ambulatorio del medico di famiglia rispetto a quelli curati presso gli ambulatori dell’ospedale, inclusi tutti i parametri di funzionalità respiratoria e di misura della flogosi bronchiale. Tuttavia, i pazienti gestiti negli ambulatori ospedalieri riportavano un miglior controllo della malattia (ACQ), dovuto certamente al più elevato numero di visite programmate, e un minor ricorso alle associazioni CSI+LABA, secondo quanto indicato nelle linee guida.
Gli autori della ricerca sottolineano la necessità di effettuare visite di controllo più regolari e più frequenti ai bambini/adolescenti con asma moderatamente severo in cura presso i medici di famiglia (...olandesi). gpIl Montelukast somministrato al momento del ricovero per bronchiolite non è efficace nel ridurre la durata della degenza e l'entità dei sintomi
Avete letto il documento della Task Force dell'ERS sul wheezing in età prescolare ?
Sia che la vostra risposta sia affermativa che negativa non perdetevi queste riflessioni di Stefano Miceli Sopo
L'aggiunta del monitoraggio dell'Ossido Nitrico non porta ulteriori benefici nella gestione dell'asma, rispetto ad un'attenta applicazione delle Linee Guida
A vostra disposizione quest'ampia sintesi commentata del recente lavoro di Szefler et al pubblicato nel mese di settembre 2008 sul Lancet
Quale futuro per le Linee Guida sull'asma ?
Perchè i suggerimenti delle Linee Guida sono spesso disattesi ? Come è possibile incrementare la loro applicabilità? Lo soprirete leggendo il commento "The coming age of asthma guidelines" apparso nel mese di settembre del Lancet
Che latti formulati utilizzare in caso di allergia alle proteine del latte vaccino ?
Il Montelukast è efficace nel ridurre il wheezing post-bronchiolite nei bambini dei primi 2 anni di vita ?
Leggete la presentazione dell'articolo:
Study of montelukast for the treatment of respiratory symptoms of post-RSV-bronchiolitis in childrenBisgaard H, Flores-Nunez A, Goh A, Azimi P, Halkas A, Malice MP, Marchal JL, Dass B, Reiss TF, Knorr B. Am J Respir Crit Care Med. 2008 Jun 26Presentazioni su HPV
Link
Le cellule NKT e la patogenesi dell'asma
Pino Baviera (Roma) presenta l'articolo:
T Cells and NKT Cells in the Pathogenesis of Asthma
Everett H. Meyer, Rosemarie H. DeKruyff, and Dale T. Umetsu
Annu. Rev. Med. 2008. 59:281–92
Ancora a proposito dell'articolo di Gellerstedt e Niggemann sulla metodologia del Test di Provocazione Orale....
.....Cosa ne pensano i "triestini" Giorgio Longo e Irene Berti....
La mamma è sempre la mamma....
V. Verhasselt et al. – Breast milk-mediated transfer of an antigen induces tolerance and protection from allergic asthma – Nat. Med. 2008;14(2):170-175
Il puzzle genetico dell’immunità verso le infezioni in natura è solo all’inizio del suo assemblaggio....
Pino Baviera presenta l'articolo: Jacinta Bustamante - Novel primary immunodeficiencies revealed by the investigation of paediatric infectious diseases. - Current Opinion in Immunology 2008, 20:39–48
Argomenti metodologici nell'iter diagnostico dell'allergia alimentare: una sfida reale..
Alcune riflessioni sui test diagnostici in generale e sul TPO in particolare. Siete d'accordo sulle proposte di Bodo Niggemann su come migliorare l'accuratezza del challenge? Leggete il suo recente articolo e inviateci i vs commenti tramite la mailing list....
Ma voi cosa ne pensate delle proposte di Bodo Niggeman ?
Persistenza o remissione dell'asma infantile: i risultati di uno studio longitudinale canadese
Lo studio ha preso in esame 34216 bambini canadesi nati nel 1994, ai quali fu posta diagnosi di asma prima dei 6 anni di vita. I bambini sono stati seguiti fino all'età di 11 anni al fine di cercare di individuare dei fattori associabili al rischio di persistenza della malattia. I bambini che, entro 1 anno dalla diagnosi, hanno avuto bisogno di essere ricoverati a causa dell'asma e quelli che hanno effettuato almeno 4 visite mediche per asma, presentavano un rischio di "asma persistente" a 12 anni superiore di circa 3 volte rispetto agli altri.
To T, Gershon A, Wang C, Dell S, Cicutto L. Persistence and remission in childhood asthma: a population-based asthma birth
cohort study. Arch Pediatr Adolesc Med. 2007 Dec;161(12):1197-204.
Quale associazione esiste fra la presenza di un cane in famiglia alla nascita e la comparsa di sintomi allergici nei primi 2 anni di vita ?
Questa settimana abbiamo scelto l'articolo:
Pohlabeln H et al. Exposure to pets and the risk of allergic symptoms during the first two years of life. J Investig Allergol Clin Immunol 2007;17(5):302-308.
Qual'è l'efficacia degli anticolinergici inalatori nel wheezing dei primi 2 anni di vita ?
L'asma visto al microscopio
Pino Baviera (Pediatra di famiglia Roma) con la consueta competenza ci presenta la recensione di questo articolo sull'Interazione fra cellule dendritiche e nervi sensoriali nell'infiammazione allergica delle vie aeree:
Tibor Z. Veres - “Spatial Interactions between Dendritic Cells and Sensory Nerves in Allergic Airway Inflammation” - Am J Respir Cell Mol Biol Vol 37. pp 553–561, 2007
Sapete cosa si intende per Entopia ?
...addentratevi nel campo della rinite con sensibilizzazione puramente mucosale con Fabio Cardinale (Bari) che commenta l'articolo:
Rondón C, Romero JJ, López S, Antúnez C, Martín-Casañez E, Torres MJ, Mayorga C, R-Pena R, Blanca M.Local IgE production and positive nasal provocation test in patients with persistent nonallergic rhinitis.J Allergy Clin Immunol 2007 Apr;119(4):899-905.
Pseudo-asma: quando la tosse, il wheezing e la dispnea non sono Asma
Stefano Mazzoleni di Camposampiero (PD) ci presenta l'articolo pubblicato su Pediatrics 2007 su questo argomento
Quei nostri sconosciuti inquilini....lo sapevate che...
Il nostro corpo convive già poco dopo la nascita con ben 100.000 miliardi di batteri appartenenti a più di 400 specie diverse. Una massa biologica che nell’adulto raggiunge il ragguardevole peso di ben 2 Kg e che sta assumendo sempre più importanza scientifica per le sue capacità interattive con il sistema immunitario innato e la possibilità di “istruirlo” in senso tollerogenico o reattogenico.
Pino Baviera (Roma) presenta l'articolo:
Peterson, D. A. et al. ”IgA response to symbiotic bacteria as a mediator of gut homeostasis.” Cell Host Microbe 2, 328–339 (2007)
Taglio cesareo e rischio di asma: una meta-analisi
Esiste un'associazione tra la nascita mediate taglio cesareo e il rischio di sviluppare asma? Una recente meta-analisi di 23 studi controllati tenta di fare chiarezza sull'argomento.
Leggiamo insieme i risultati... di Giuseppe Pingitore
Sempre in tema di FPIES......
Food protein-induced Enterocolitis Syndrome caused by fish
Qui potete scaricare l'articolo di Zapatero-Remon in cui vengono descritti 14 pazienti affetti da FPIES
Un ciclo di montelukast iniziato ai primi segni di asma intermittente determina una modesta riduzione della gravità degli episodi
L' allattamento al seno esclusivo e prolungato riduce il rischio di asma e di altre manifestazioni allergiche ?
Il Lactobacillus GG è efficace nel trattamento della dermatite atopica ?
Giovanni Simeone presenta l'articolo pubblicato su Allergy.... un commento della serie NaM on line...
E per pranzo serviremo presto vaccino.... al riso !!!!
Questo potrebbe essere il futuro delle vaccinazioni contro le malattie infettive dopo aver letto l'articolo di Nochi. Pino Baviera ci spiega tutto.....
Qual'è il rischio di sviluppare asma in età scolare nei bambini che soffrono di eczema atopico nei primi 4 anni di vita ?
Una recente Revisione Sistematica di studi di coorte permette di precisare che 1 bambino su 3 con eczema nei primi anni andrà incontro successivamente ad asma bronchiale. Ecco la presentazione dell'articolo.....
La prevenzione dietetica dell'atopia con formule ipoallergeniche: i dati di follow-up a 3 anni dello studio GINI
Lo studio di von Berg et al ha dimostrato come le formule idrolisate spinte di caseina risultino più efficaci rispetto agli idrolisati parziali nella prevenzione dietetica dell'atopia in un'ampia coorte di bambini a rischio. Però........Fabio Cardinale riporta le problematiche ancora aperte....
Il polimorfismo genetico dell'Interleuchina 18: un importante fattore associato con lo sviluppo di atopia
Il polimorfismo di un singolo nucleotide (SNP) presente sul promoter del gene che codifica per IL-18 sarebbe correlato con la predisposizione e con la severità dell'asma allergico. Pino Baviera ci spiega come ambiente, genetica e malattia si possono correlare insieme.....
La Medicina Complementare può intergrarsi con quella Convenzionale nella cura dell'asma ?
Francesco Marcì ci spiega che cos'è la Medicina Integrata e quali potrebbero esserne i vantaggi, riportando le sue riflessioni su di un articolo della letteratura...
Finalmente identificati alcuni dei geni implicati nella Sindrome da Iper-IgE
Con l'individuazione da parte di scienziati giapponesi di alcuni dei geni responsabili di questa sindrome, si apre la possibilità di una diagnosi molecolare e di un consiglio genetico per questo grave immunodeficit primitivo.
Fabio Cardinale ci racconta come si è arrivati a questa importante scoperta.....
La situazione immunitaria materna durante la gravidanza influenza la suscettibilità del feto allo sviluppo delle allergie
La mamma è sempre la mamma….
E' ormai riconosciuto che se proprio un bambino deve scegliersi un genitore allergico, è bene che scelga il padre, perché solo così sarà abbastanza sicuro di non nascere egli
stesso allergico, soprattutto per quanto concerne lo sviluppo futuro di asma.
Pino Baviera ci riferisce i risultati di un recente studio.
E' possibile la prevenzione primaria delle allergie ?
Alcune riflessioni in margine allo studio di Arshad et .....di Mauro Calvani e Stefano Miceli Sopo
E' possibile diminuire l'incidenza di asma e di dermatite atopica nei bambini a rischio riducendo precocemente l'esposizione agli allergeni ?
Vengono presentati e commentati i risultati raggiunti da un recente Studio Clinico Randomizzato "Prevention of allergic disease during childhood by allergen avoidance: the Isle of Wight prevention study. Arshad SH et al. J Allergy Clin Immunol 2007;119:307-13".
Gli autori, adottando delle misure profilattiche miste molto rigide, alimentari (dieta nelle madri che allattavano e nei loro bambini per tutto il primo anno di vita) insieme ad un'accurata profilassi anti acaro nell'ambiente domestico, hanno ottenuto una riduzione dell'incidenza di asma bronchiale, dermatite atopica ed allergie alimentari all'età di 8 anni.
Evidentemente.....
Esistono dati certi sulla prevalenza dell'allergia alimentare ?
Si deve o no risciacquare con acqua corrente un distanziatore ?
Da Larissa (Grecia) possiamo finalmente sapere se esiste una terapia efficace del wheezing ricorrente ?
Le risposte dalla letteratura più recente
Gli steroidi inalatori, somministrati durante la fase acuta della bronchiolite, non riescono a prevenire gli episodi successivi di wheezing post-bronchiolite.
Analizziamo insieme la Revisione Sistematica della Cochrane su questo argomento.




